“Non chiederti cosa il tuo paese possa fare per te. Ma chiediti cosa tu possa fare per il tuo paese.”(J.F.K.).
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sabato 8 giugno 2013
venerdì 17 maggio 2013
sabato 4 maggio 2013
NEWS
La musica coinvolgente dei Nirò Calabria Pop Cardeto
FONTE:http://www.strill.it
Un esordio con il botto per i “Nirò Calabria Pop Cardeto” a piazza Duomo in occasione del concerto del 1 Maggio. Una cornice perfetta per una serata a dir poco unica per i giovani musicisti cardetesi e per i tanti sostenitori che giunti da Cardeto hanno accompagnato e sostenuto i loro concittadini durante la loro esibizione. La prima volta su un palcoscenico, la prima volta che si esibivano in pubblico, la prima volta per i Nirò. Ed è proprio vero, la prima volta non si dimentica mai e i Nirò la ricorderanno a lungo. E’ stata una serata fantastica, non soltanto per i ragazzi della band, ma anche per l’intera piazza che ha apprezzato la musica e le melodie delle canzoni. Una musica innovativa, trascinante, entusiasmante che ha fatto divertire per poco più di trenta minuti un’intera piazza, ma ancor di più i singoli protagonisti della serata, vale a dire i componenti stessi della band. Una band composta da giovani cardetesi con la passione della musica e l’amore per la propria terra. Un mix perfetto e funzionale il genere musicale dei Nirò, gruppo formato da: Carlo Neniani e Cristina Quattrone, voci; Antonino Crea al basso; Saverio Fallanca alla chitarra; Filippo Mangano alla batteria; Giuseppe Mangano e Angelo Quattrone alle percussioni; Saverio Quattrone alla fisarmonica; Marcello Manti presentatore e infine la giovane speranza del gruppo, ma anche di un paese come Cardeto, il giovanissimo Agostino Casile all’organetto. Il nuovo e il vecchio che si incontrano. La musica popolare rivista in chiave alternativa e moderna, ma con il fascino e l’emozione di sempre. Complimenti ai Nirò da parte dell’associazione culturale giovani cardetesi (As.Cul.Gi.Car.). Che questo possa essere l’inizio di un futuro ricco di soddisfazioni per voi, senza dimenticare però le vostre origini e l’amore per il nostro paese, che dal 1 Maggio 2013 avete assunto l’onore e l’onere di rappresentare con le vostre esibizioni. Complimenti e in bocca al lupo!
sabato 13 aprile 2013
NEWS
Scadono termini cautelari: scarcerato Pasquale Pitasi
FONTE: Zoomsud.it
Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Reggio Calabria, Carlo Alberto Indellicati, ha disposto la scarcerazione di Pasquale Pitasi, 42 anni, di Cardeto (Reggio Calabria) ritenuto dagli inquirenti un esponente di primo piano della cosca Serraino. L'istanza era stata depositata dal difensore, l'avv. Giuseppe Nardo, per effetto della scadenza dei termini cautelari. Pitasi si era costituito il 18 febbraio del 2011 e non aveva partecipato alle udienze del processo scaturito dall'operazione ''Epilogo' a causa di una grave patologia. Il gip ha riconosciuto cosi' le motivazioni della difesa e ne ha disposto la scarcerazione dall'istituto di pena di Pagliarelli (Palermo) dove era detenuto. Nel processo sono coinvolti anche Alessandro Serraino figlio del defunto boss Domenico Serraino ed il cognato di questi Fabio Giardiniere.
venerdì 5 aprile 2013
NEWS
Pisl, assessore Mancini a Roghudi Nuovo per le minoranze grecaniche
Fonte: strill.it
È stato siglato a Roghudi Nuovo l’accordo di programmazione negoziata, tra la Regione – rappresentata dall’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, e il sindaco di Roghudi, Agostino Zavettieri, capofila del partenariato costituito per il Pisl “I RIZE TIS KULTURA GREKA” - Parco della cultura grecanica. Il progetto rientra nel Pisr (Progetto Integrato di Sviluppo Regionale) “Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio etnoantropologico delle Minoranze Linguistiche della Calabria” per il quale complessivamente saranno finanziati 14,4 milioni di euro per i 41 comuni in cui sono insediate le tre minoranze presenti in Calabria: albanese, grecanica e occitana. Attraverso questa firma, tutti i soggetti del partenariato di progetto hanno assunto congiuntamente, precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse – del valore di 6.960.667 euro per 18 interventi ammessi a finanziamento di cui 16, finanziati – e alla realizzazione degli interventi.
Tra i presenti anche Candeloro Imbalzano, Presidente della Commissione Bilancio e Fondi Comunitari, e il consigliere della Provincia di Reggio Calabria Pierpaolo Zavettieri. A intervenire sono stati anche alcuni sindaci dei comuni coinvolti nel Pisl: quello di Palizzi Sandro Autolitano, Santo Saverio Casile di Bova, di Cardeto Pietro Fallanca, di Motta San Giovanni Paolo Laganà e il sindaco di Staiti Antonio Principato. In sala gli studenti dell’Istituto comprensivo “De Amicis”.
«Fino a oggi – ha detto Mancini – è stato svolto un lavoro di squadra importante tra amministratori locali e Regione coronato da questa firma. Scriviamo, dunque, una pagina di buona amministrazione e offriamo alla comunità grecanica circa 7milioni di euro che si dipaneranno in tutto il comprensorio. Con questo Pisl sarà realizzato il progetto del Parco della cultura grecanica – ha spiegato l’Assessore - che intende, tutelare, valorizzare e promuovere in modo integrato e sistemico, luoghi, eventi, prodotti già esistenti o da organizzare e nuove attività di richiamo per l’intero territorio, miranti al potenziamento e alla conoscenza dell’identità grecanica. Le operazioni più significative sono legate a interventi infrastrutturali e riguardano la realizzazione dell’Access Point dell’Area Grecanica a Roghudi; la Biblioteca intercomunale dei greci di Calabria a Montebello Jonico; il Laboratorio Linguistico e Museo del costume della Magna Graecia. Oltre a questi, si vuole realizzare una rete bibliotecaria e multimediale per la conservazione, ricerca, studio della lingua, cultura e tradizione orale grecanica; un circuito di percorsi per la fruizione/conoscenza del “paesaggio culturale” grecanico/ellenofono. Puntiamo – ha detto ancora l’Assessore - a valorizzare la cultura, la storia e le tradizioni di questi luoghi ma anche a farli conoscere ai turisti che qui giungeranno: con la messa a regime del sistema i flussi turistici attesi sono stimati intorno ai 100.000 visitatori all’anno. Per far tutto questo, però, – ha concluso Mancini - le procedure dovranno essere portate avanti dalle amministrazioni comunali nei tempi richiesti dalla Ue: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse».
L’obiettivo principale è la costruzione di una Rete/Sistema territoriale costituito dal patrimonio etnoantropologico grecanico, funzionale al rafforzamento dell’offerta culturale complessiva del territorio, anche per affrontare e risolvere il problema della frammentazione del patrimonio culturale identitario dei Greci di Calabria. I poli di questa rete sono: musei/antiquarium/ (chiese e luoghi del culto con riferimenti all’identità grecanica, icone, santi); aree archeologiche; singolarità geologiche (caldaie del latte); aree naturalistiche/paesaggistiche (cascate,ecc); luoghi del lavoro (pascoli, percorsi della transumanza,ecc), luoghi dell’abitare (Gallicianò-Rogudi vecchio).
Il comune di Roghudi, rappresentato dal sindaco Agostino Zavettieri, è capofila del progetto in cui sono coinvolti anche i comuni di Bagaladi, Bova, Bova Marina, Brancaleone, Cardeto, Condofuri, Melito di Porto Salvo, Montebello Jonico, Motta San Giovanni, Roccaforte del Greco, Palizzi, San Lorenzo, Staiti; Provincia di Reggio Calabria, Comunità Montana Area Grecanica, Parco Nazionale dell’Aspromonte, Scuola Superiore Mediatori Linguistici, Consorzio del Bergamotto, Circolo Culturale Apodiafazzi, Accademia Drammatica Melitese Carmen Flachi, Gruppo Archeologico Valle dell’Ammendolea di Condofuri; e le Associazioni: Culturale Acquaterraria, Culturale Vocational, Culturale Musicofilia, Culturale di Musica Etnica Kardhja, Culturale Traiectoriae, Culturale Delia, Culturale La Voce del Sud, Culturale Odisseas, Culturale il Borgo Onlus, Saturnia,
dei Greci e Albanesi di Calabria Calavria, Culturale Caposud Television Channel, Centro di Coordinamento dei Calabro Greci, Culturale Ulysses, Opitrend, Greenwich Forma; Società per Azioni Ancitel; Istituto Regionale Superiore di Studi Ellenofoni della Calabria IRSSEC.
giovedì 4 aprile 2013
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Regione: Mancini domani firma progetti Pisl su cultura grecanica
Fonte: strill.it
L'accordo di programmazione negoziata, tra la Regione e i Partenariati di progetto del Pisl ''I Rize Tis Kultura Greka'' - Parco della cultura grecanica, sara' siglato domani, 5 aprile, a Roghudi Nuovo (Rc), alle ore 11, nella sala cinematografica in via Ghorio. Attraverso la firma che sara' apposta, tutti i soggetti del partenariato di progetto assumeranno congiuntamente, precisi obblighi rispetto all'utilizzo delle risorse - del valore di 6.960.667 euro per 18 interventi ammessi a finanziamento di cui 16, finanziati - e alla realizzazione degli interventi. Il comune di Roghudi, rappresentato dal sindaco Agostino Zavettieri, e' capofila del progetto in cui sono coinvolti anche i comuni di Bagala, Bova, Bova Marina, Brancaleone, Cardeto, Condofuri, Melito di Porto Salvo, Montebello Jonico, Motta San Giovanni, Roccaforte del Greco, Palizzi, San Lorenzo, Staiti; Provincia di Reggio Calabria, Comunita' Montana Area Grecanica, Parco Nazionale dell'Aspromonte, Scuola Superiore Mediatori Linguistici, Consorzio del Bergamotto, Circolo Culturale Apodiafazzi, Accademia Drammatica Melitese Carmen Flachi, Gruppo Archeologico Valle dell'Ammendolea di Condofuri; e le Associazioni: Culturale Acquaterraria, Culturale Vocational, Culturale Musicofilia, Culturale di Musica Etnica Kardhja, Culturale Traiectoriae, Culturale Delia, Culturale La Voce del Sud, Culturale Odisseas, Culturale il Borgo Onlus, Saturnia, dei Greci e Albanesi di Calabria Calavria, Culturale Caposud Television Channel, Centro di Coordinamento dei Calabro Greci, Culturale Ulysses, Opitrend, Greenwich Forma; Societa' per Azioni Ancitel; Istituto Regionale Superiore di Studi Ellenofoni della Calabria IRSSEC. L'obiettivo principale e' la costruzione di una Rete/Sistema territoriale costituito dal patrimonio etnoantropologico grecanico, funzionale al rafforzamento dell'offerta culturale complessiva del territorio, anche per affrontare e risolvere il problema della frammentazione del patrimonio culturale identitario dei Greci di Calabria.martedì 19 marzo 2013
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Proseguono i disservizi dell’Atam a Cardeto
FONTE: strill.it
Proseguono i disservizi dell’Atam a Cardeto. La linea extraurbana che collega il paesino aspromontano alla città subisce senza sosta l’inefficienza dell’Azienda.
Ogni giorno i viaggiatori - ed i poveri autisti - si ritrovano ad assistere inermi ai continui guasti delle vetture che, quando va bene, si fermano a metà strada (per mancanza di benzina, ovviamente). Nell’ultimo mese, però, si è visto di tutto: incidenti, freni usurati, testate bruciate, ruote scoppiate. Un degrado assoluto. Da ultimo ieri, giorno 18 marzo:
- Corsa delle 6:30: partenza (presunta) da Cardeto Centro. L’autobus subisce il primo guasto che lo costringe a fermarsi e a chiamare un altro vettore che lo sostituisca.
- Corsa delle 18:30: partenza da Reggio per Cardeto. Oltrepassato San Salvatore, scoppia una ruota posteriore. Il fumo invade il veicolo. I pendolari sono terrorizzati.
E pensare che la Regione Calabria ha recentemente stanziato dei fondi a sostegno del trasporto pubblico locale, proprio quel trasporto pubblico che, ad oggi, sembra quasi inesistente. Specialmente a Cardeto, dove i pendolari hanno subito dei tagli che si aggiungono allo già scarso numero di corse. In particolare, clamoroso è il disagio dagli stessi subito in relazione al mancato svolgimento della corsa in partenza da Piazza Garibaldi alle ore 13.30, costringendo così gli studenti a prendere l’autobus successivo delle 14.15. Più di tre quarti d’ora d’attesa. E pensare che nelle altre città italiane ci sono persino i display che segnalano, nelle fermate, gli autobus in viaggio ed il loro eventuale ritardo. Praticamente un miraggio. Nell’epoca della “spending review”, i viaggiatori si auspicano che le risorse stanziate siano impiegate innanzitutto per la messa in sicurezza degli autobus e per rafforzare i collegamenti ad oggi esistenti. Per una città già sofferente come Reggio Calabria non si può praticare l’austerità dei trasporti, perché il trasporto pubblico è un diritto essenziale, non dimentichiamocelo.
Antonella Macheda e Sonia Romeo
martedì 5 marzo 2013
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Calabria: Siglato l’Accordo di programmazione negoziata tra la Regione e i capofila dei Pisl del reggino: 83 milioni di euro per 18 progetti ammessi a finanziamento
FONTE: strill.it
FONTE: strill.it
Nota dell'Ufficio stampa Giunta Regionale: È stato siglato, oggi, a Reggio Calabria, l’Accordo di programmazione negoziata tra la Regione, rappresentata dall’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini, e i capofila dei Pisl del reggino. Da oggi, dunque – informa una nota dell’uffficio stampa della giunta regionale -, il territorio di Reggio Calabria potrà disporre di 83 milioni di euro per i 18 Pisl (i Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale) ammessi a finanziamento. Attraverso questa firma tutti i soggetti del partenariato di progetto assumono congiuntamente precisi obblighi – stabiliti da 13 articoli di cui l’atto si compone - rispetto all’utilizzo dei fondi europei, stanziati dall’amministrazione regionale, e alla realizzazione degli interventi. Alla cerimonia solenne che si è svolta nella sede del Consiglio Regionale, oltre a Mancini, hanno preso parte il consigliere regionale Candeloro Imbalzano, presidente della II Commissione "Bilancio, programmazione economica e attività produttive, affari dell'Unione europea e relazioni con l'estero"; il responsabile regionale del procedimento Luigi Zinno, il dirigente del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria, Tommaso Calabrò, e gli amministratori firmatari dell’ente Provincia di Reggio Calabria e dei comuni di Ardore, Bagnara (capofila di 2 Pisl), Bianco (presente ma firmerà nei prossimi giorni), Bova, Cardeto, Caulonia, Galatro, Gerace (capofila di 2 Pisl), Gioiosa Ionica, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla, Stilo, Varapodio e del Consorzio Locride Ambiente. “Da oggi si può partire con la realizzazione di opere e servizi di tutte le progettualità finanziate – ha affermato l’Assessore Mancini -. E quindi disco verde per i 42 milioni di euro per una nuova e migliore offerta turistica proposte dai capofila Bagnara Calabra, Gerace, Santo Stefano in Aspromonte e il Consorzio Locride Ambiente; per gli interventi per i sistemi produttivi che hanno come capofila la Provincia e Bagnara per il valore complessivo di 20 milioni di euro; per gli 8,5 milioni di euro per la mobilità sulle progettualità previste dalla Provincia e Gioiosa Ionica. Si può immediatamente partire - ha aggiunto l’Assessore rivolgendosi agli amministratori locali - anche nella realizzazione delle idee progettuali definite da Bianco, Galatro, Varapodio, Cardeto e Gerace e dai loro partner per il miglioramento della qualità della vita e che valgono 7,5 milioni di euro e per quelle per la valorizzazione dei borghi di eccellenza per un valore di 5,2 milioni di euro di Caulonia, Stilo, Scilla, Ardore, Bova. È evidente a tutti che questa è una firma importante – ha concluso Mancini - e una data da ricordare con un circoletto rosso. Per parte mia un unico appello: lavorate bene e in tempi rapidi”. In particolare sono due le scadenze stabilite dal cronoprogramma che dovranno essere rispettate: entro il 31 dicembre del 2013 è necessario fare impegni di spesa giuridicamente vincolanti; e i lavori effettivi dovranno terminare entro il 31 dicembre 2015. Intanto, domani, mercoledì 6 marzo, l’Accordo di programmazione negoziata sarà siglato tra la Regione e i Partenariati di progetto dei Pisl della provincia di Crotone, alle ore 11 nell’Aula Magna del Liceo Ginnasio Statale “Pitagora” (in piazza Umberto I, n°15) di Crotone.
lunedì 25 febbraio 2013
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Elezioni 2013: a Cardeto (RC) al Senato vince il centrosinistra con il 51,16%
Fonte: strill.it
Concluse le operazioni di spoglio per il Senato per il comune di Cardeto (RC).
Elettori: 1.377. Votanti: 772 pari al 56,06 %.
Centrosinistra: voti 372 - 51,16%
Centrodestra: voti 251 - 34,52%
Movimento 5 Stelle: voti 57 - 7,84%
CON MONTI PER L'ITALIA: voti 23 - 3,16%
RIFORMISTI ITALIANI: voti 1 - 0,13%
RIVOLUZIONE CIVILE: voti 8- 1,10%
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI: voti 6 - 0,82%
FIAMMA TRICOLORE: voti 4 - 0,55%
CASAPOUND ITALIA: voti 2 - 0,27%
FORZA NUOVA: voti / - /
IO AMO L'ITALIA: voti 1 - 0,13%
FARE PER FERMARE IL DECLINO: voti 2 - 0,27%
Fonte: strill.it
Concluse le operazioni di spoglio per il Senato per il comune di Cardeto (RC).
Elettori: 1.377. Votanti: 772 pari al 56,06 %.
Centrosinistra: voti 372 - 51,16%
Centrodestra: voti 251 - 34,52%
Movimento 5 Stelle: voti 57 - 7,84%
CON MONTI PER L'ITALIA: voti 23 - 3,16%
RIFORMISTI ITALIANI: voti 1 - 0,13%
RIVOLUZIONE CIVILE: voti 8- 1,10%
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI: voti 6 - 0,82%
FIAMMA TRICOLORE: voti 4 - 0,55%
CASAPOUND ITALIA: voti 2 - 0,27%
FORZA NUOVA: voti / - /
IO AMO L'ITALIA: voti 1 - 0,13%
FARE PER FERMARE IL DECLINO: voti 2 - 0,27%
lunedì 11 febbraio 2013
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Reggio: incontro con l’assessore Mancini e i sindaci dei comuni capofila dei Pisl
FONTE:strill.it
FONTE:strill.it
Primo incontro a Reggio Calabria, nella sede del Consiglio Regionale, tra l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, e i sindaci dei comuni capofila dei Pisl (i Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale). L’obiettivo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta - è quello di continuare spediti verso l’iter che porterà alla realizzazione dei progetti ritenuti ammissibili al finanziamento. Una vera e propria riunione tecnica divisa in due sessioni: una mattutina in cui l’Assessore regionale si è confrontato con i rappresentanti dei comuni di Bagnara Calabra, Cardeto, Galatro, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla e Varapodio; e nel pomeriggio con quelli di Ardore, Bianco, Bova, Caulonia, Gerace, Gioiosa Ionica, Stilo e il Consorzio della Locride.
Del totale di 350milioni di euro stanziati per l’intera regione, è di circa 86milioni di euro il finanziamento complessivo che riguarda la provincia di Reggio Calabria per le tipologie di Pisl “Mobilità, Qualità della vita, Turismo, Sistemi produttivi e Borghi d’eccellenza”, per un totale di 18 progetti finanziati.
Insieme a Mancini anche l’On. Candeloro Imbalzano, presidente della II Commissione “Bilancio, programmazione economica e attività produttive, affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero”, il quale ha sottolineato il buon lavoro svolto dall’Assessore Mancini anche per la progettazione integrata e ha ribadito che «quella dei Pisl è un’occasione imperdibile e irripetibile per la Calabria sia per l’importo messo a disposizione che per gli effetti positivi che la messa in opera dei progetti finanziati produrrà su tutto il territorio regionale».
«Vi abbiamo convocati – ha detto Mancini ai sindaci – perché vogliamo sviscerare insieme a voi, qualora dovessero essercene, i dubbi procedurali per arrivare in tempi rapidi alla sottoscrizione dell’accordo di programmazione negoziata che consentirà di dare vita ai bandi di gara, di ricevere i finanziamenti e di realizzare i progetti. Bisogna essere rapidi nella definizione delle procedure e sta a tutti noi compiere i passi necessari a centrare l’obiettivo. Per questo ancora una volta siamo al vostro fianco, per continuare a lavorare insieme e per vincere la scommessa di cambiare in meglio il volto della nostra regione. Da parte vostra - ha detto ancora Mancini – ci deve essere la capacità di coordinare gli altri comuni del partenariato di cui siete capofila». Nelle due riunioni l’Assessore è stato affiancato dal direttore del Nucleo di valutazione degli investimenti Luigi Zinno.
Due, in particolare, le scadenze del cronoprogramma da rispettare inderogabilmente: entro il 31 dicembre del 2013 è necessario fare impegni di spesa giuridicamente vincolanti; e i lavori effettivi dovranno terminare entro il 31 dicembre 2015.
Il Dipartimento regionale alla Programmazione Comunitaria resterà al fianco delle amministrazioni - così come è stato sin dall’inizio delle procedure messe in atto per i Pisl - con i propri dirigenti e con gli agenti di sviluppo. Anche dopo la sottoscrizione dell’accordo, infatti, sono stati già programmati degli altri incontri “one to one” con i singoli comuni capofila dei Pisl.
Intanto, domani e mercoledì 13 febbraio l’incontro con i sindaci dei Comuni capofila (di Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone) si sposterà a Catanzaro, nel Dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria; infine giovedì 14 sarà la volta di Cosenza dove, all’interno del Teatro Morelli, si discuterà dei progetti ammessi a finanziamento nella provincia cosentina
giovedì 7 febbraio 2013
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Reggio, Rao: ''Ministero riconosce i danni da siccità per le imprese agricole''
FONTE: strill.it
Di seguito nota della Provincia di Reggio Calabria: Adesso è ufficiale come notizia. Le imprese agricole della provincia di Reggio Calabria che abbiano subito danni a causa dell’allarme siccità verificatasi la scorsa estate riceveranno un equo indennizzo. A renderlo noto l’Assessorato Provinciale all’Agricoltura con apposito avviso pubblicato su internet, sul sito www.provincia.rc.it. L’avviso recante le firme dell’Assessore Provinciale all’Agricoltura Gaetano Rao e del Dirigente di Settore Luigi Rubino predispone i termini e le modalità di presentazione delle domande da parte delle imprese agricole aventi diritto. “Alla fine la nostra tenacia e perseveranza ha prevalso. Lo avevamo promesso ai nostri agricoltori ed è così che, con particolare soddisfazione, oggi diamo notizia che il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – dichiara l’Assessore Rao - ha dichiarato l’esistenza del carattere eccezionale dell’evento calamitosi SICCITÀ 2012 verificatasi nei comuni della Provincia di Reggio Calabria dal primo giugno al trentuno agosto dello scorso anno”. A stabilire quanto dichiarato dall’Assessore Rao è il Decreto Ministeriale del 21 gennaio 2013 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana n. 30 del 5 febbraio 2013 contenente l’elenco dei Comuni interessati ed ammessi al beneficio dell’indennizzo.
I territori interessati dall’evento calamitoso Siccità 2012, di cui al predetto D.m. del 21.01.2013, sono ricadenti nei seguenti Comuni: AFRICO, AGNANACALABRA, ANOIA, ANTONIMINA, ARDORE, BIANCO, BIVONGI, BOVA, BOVA MARINA, BOVALINO, BRANCALEONE, BRUZZANO ZEFFIRIO, CAMINI, CAMPO CALABRO, CANDIDONI, CANOLO, CARAFFA DEL BIANCO, CARDETO, CASIGNANA, CAULONIA, CIMINA', CINQUEFRONDI, CITTANOVA, COSOLETO, DELIANUOVA, FEROLETO DELLA CHIESA, FERRUZZANO, FIUMARA, GALATRO, GIFFONE, LAUREANA DI BORRELLO, MARINA DI GIOIOSA JONICA, MAROPATI, MELICUCCA', MELICUCCO, MOLOCHIO, MONASTERACE, OPPIDO MAMERTINA, PALIZZI, PALMI, PAZZANO, PLACANICA, POLISTENA, PORTIGLIOLA, RIACE, ROCCELLA IONICA, ROSARNO, SAMO, SAN FERDINANDO, SAN GIORGIO MORGETO, SAN PIETRO DI CARIDA', SAN PROCOPIO, SAN ROBERTO, SANT'AGATA DEL BIANCO, SANT'EUFEMIA D'ASPROMONTE, SANTA CRISTINA D'ASPROMONTE, SCIDO, SCILLA, SEMINARA, SERRATA, SIDERNO, SINOPOLI, STAITI, STIGNANO, STILO, TAURIANOVA, TERRANOVA SAPPO MINULIO, VARAPODIO, VILLA SAN GIOVANNI.
“Gli imprenditori agricoli dei sessantanove Comuni inclusi nel Decreto del Ministero dovranno presentare le loro domande di intervento entro il termine perentorio di 45 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del Decreto sulla G.U.R.I”.
Secondo quanto si legge poi sempre nell’avviso pubblicato dall’Assessorato Provinciale all’Agricoltura si considereranno regolarmente ricevute le domande pervenute entro le ore 12,00 di giorno 21 MARZO 2013 e quelle pervenute entro le ore 12,00 del quinto giorno successivo alla data del 21 MARZO 2013, solo se inviate tramite raccomandata a.r. attraverso il servizio postale e la data di spedizione, effettuata entro le ore 12,00 del 21 MARZO 2013, sia chiaramente riportata sulla busta. Le domande dovranno essere indirizzate al seguente indirizzo: “Provincia di Reggio Calabria - Settore 11 - Agricoltura, Caccia e Pesca”, utilizzando l’apposita modulistica pubblicata sul sito istituzionale della Provincia di Reggio Calabria, corredate di documento di riconoscimento in corso di validità, debitamente firmat, esclusivamente presso i seguenti uffici : Ufficio protocollo generale della Provincia, ubicato in Piazza Italia, Palazzo Provinciale, Reggio Calabria; Ufficio Multifunzione di Palmi, ubicato in via Altomonte presso la Scuola Agraria; Ufficio Multifunzione di Locri, ubicato in via I° Maggio n. 88. Si precisa, infine, che: l'erogazione dei contributi economici, previo accertamento della regolarità della domanda presentata entro i termini previsti e sussistenza dei requisiti di legge, è comunque subordinata all’effettivo trasferimento delle risorse finanziarie alla Provincia di Reggio Calabria da parte del MIPAAF.
lunedì 4 febbraio 2013
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Calabria: Sergio Abramo neopresidente del Consiglio delle autonomie locali
FONTE: strill.it
E’ Sergio Abramo il presidente del Consiglio delle autonomie locali (CAL), l’organismo previsto dalla riforma del Titolo V della Costituzione e disciplinato in Calabria dallo Statuto e dalla legge regionale n. 1 del 2007.
E’ stato eletto questa mattina a Palazzo Campanella con 14 preferenze (18 i presenti; 17 i votanti; 3 le schede bianche).
L’assise è stata presieduta dal vicepresidente vicario del Consiglio regionale Alessandro Nicolò - presenti il capo di Gabinetto della Presidenza Pasquale Crupi, il segretario generale dell’Assemblea Nicola Lopez e il dirigente del settore Segreteria Ufficio di Presidenza Giovanni Fedele.
Hanno preso parte quali componenti di diritto i presidenti delle Province Wanda Ferro (Catanzaro) e Stanislao Francesco Zurlo (Crotone); Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro, comune capoluogo di provincia, ed i membri elettivi: Giuseppe Gallo (Rogliano); Antonio Gianfranco Barci (Lattarico); Raffaele Rizzuto (Colosimi); Mario Caferro (Cellara); Alessandro Cannatà (Cittanova); Pietro Fallanca (Cardeto); Antonino Domenico Principato (Staiti); Giuseppe Amelio (Sellia Marina); Gregorio Tino (Chiaravalle Centrale); Leonardo Taverniti (Soverato); Alessandro Falvo (Cicala); Arturo Crugliano Pantisano (presidente del Consiglio comunale del Comune di Crotone); Gaetano Liperoti (presidente del Consiglio comunale del Comune di Cutro) e i presidenti delle Comunità montane Rosario Galluccio (Versante Tirrenico Settentrionale) e Loris Franco Greco (Media Valle Crati Serre Consentine).
Insediatosi il primo ottobre dello scorso anno, il Cal è composto da 35 membri: 25 eletti e 10 di diritto (i cinque presidenti delle Province e i sindaci dei cinque capoluoghi) e riveste funzioni consultive al fine di favorire il più ampio coordinamento fra la Regione e il sistema degli enti locali nel suo complesso.
All’esito della votazione, il neopresidente Abramo ha dichiarato: “Ringrazio quanti hanno voluto dare fiducia alla mia persona. Auspico che si attui la massima sinergia con gli altri sindaci e rappresentanti degli enti locali, nella prospettiva di contribuire, tutti assieme, allo sviluppo della nostra regione. I prossimi adempimenti che ci attendono sono l’elezione dell’Ufficio di Presidenza dell’organismo e l’adozione del Regolamento. Ci impegneremo affinché venga finalmente portato a compimento il trasferimento delle competenze affidate dalla legge ai Comuni e alle Province sancendo così la separazione tra i compiti di programmazione che spettano alla Regione e quelli di gestione che fanno capo agli enti locali. Le prime questioni su cui ci misureremo saranno la gestione dei rifiuti e dell’acqua per proseguire in un più ampio progetto che valorizzi il processo di interazione tra Regione ed Enti Locali”.
Ha fatto gli auguri di buon lavoro a Sergio Abramo - a nome dell’Assemblea legislativa - il vicepresidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolò. “Oggi abbiamo portato positivamente a termine - ha sottolineato Nicolò - l’iter costitutivo di un organismo, qual è il Consiglio delle autonomie locali, cruciale per gli assetti funzionali dell’architettura istituzionale della Calabria. I comuni, le Province e l’intero sistema delle autonomie locali, di concerto con le Istituzioni regionali, così come prescrivono l’articolo 123 della Costituzione e la legge regionale del 5 gennaio 2007 n 1 e successive modifiche - ha aggiunto il vicepresidente Nicolò - hanno, ognuno per le proprie responsabilità, l’arduo compito di elaborare e concretizzare una progettualità innovativa che, partendo dai bisogni dei cittadini e dei territori, vada nella direzione, indicata più volte da questa Assemblea e dall’Esecutivo regionale, del riscatto della Calabria in una congiuntura che tutti sappiamo essere particolarmente complessa. E che, appunto, a tutti noi richiede un sussulto d’impegno e di responsabilità”.
Nel congratularsi con Sergio Abramo per l’incarico affidatogli, il presidente del Consiglio regionale ha commentato: “Con l’elezione del presidente del Cal - adempimento necessario secondo quanto stabilito dalla legge n. 1 del 2007- è stato posto un ulteriore tassello nel più ambizioso percorso di valorizzazione degli enti locali e delle esperienze amministrative più virtuose della nostra regione. Da questo dialogo permanente - ha concluso Francesco Talarico - sono certo potranno scaturire nuove idee e forme di sinergia in grado di dare forte impulso alle eccellenze che i nostri territori da sempre esprimono”.
mercoledì 16 gennaio 2013
sabato 12 gennaio 2013
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Al via il progetto “L’identità del Parco nei prodotti identitari”
Fonte: strill.it
Di seguito la nota dell'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte:
Inizia lunedì 14 gennaio 2012 il ciclo di incontri organizzato dall’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte finalizzato alla valorizzazione concreta del territorio e delle sue peculiarità produttive. Entra nel vivo il progetto “L’identità del Parco nei prodotti identitari” tramite il quale si vogliono far emergere le produzioni agroalimentari, agricole ed artigianali dei 37 comuni del Parco con lo scopo di costituire il “Paniere dei prodotti del Parco”. Il ciclo di sei incontri ha come scopo quello di conoscere direttamente le aziende al fine di selezionare quelle produzioni identitarie emblematiche dell’area protetta e delle aree limitrofe aspromontane, che siano potenzialmente commercializzabili sotto un marchio collettivo che sarà quello del “Prodotto del Parco”. Verranno coinvolti anche altri soggetti della filiera integrata dello sviluppo territoriale: le aziende di commercializzazione e del turismo, al fine di espandere il più possibile la conoscenza di tali prodotti e soprattutto rendere remunerativa l’iniziativa nei confronti dei produttori. “E’ un progetto che vuole partire dal basso” spiega il Commissario straordinario dell’ente Antonio Alvaro “coinvolgendo le aziende che operano sul territorio. Sono gli imprenditori locali i veri protagonisti dello sviluppo, che verranno supportati a fare rete anche con l’ausilio delle Associazioni di categoria. Si punta a stimolare la cooperazione, soprattutto per quanto concerne le produzioni agricole e zootecniche, al fine di riuscire a selezionare determinati prodotti che potranno essere commercializzati facendo massa, valorizzandoli con il marchio del Parco. Ne beneficerà anche il turismo enogastronomico, l’agriturismo ed il turismo rurale e l’ecoturismo, visto che le produzioni caratteristiche e tipiche costituiscono un importante fattore di attrazione, soprattutto in Area protetta”. Tommaso Tedesco, direttore del Parco, sottolinea come “il progetto nel suo complesso vuole far si che vi sia un beneficio economico e concreto per la vasta comunità rurale ma anche per l’indotto connesso: vendita diretta in azienda, punti vendita, spacci alimentari, ristorazione tipica anche al di fuori del territorio dell’area protetta. Ciò anche al fine di promuovere fuori dal Parco, il Parco stesso e le sue risorse agricole, zootecniche e tutte quelle peculiarità agroalimentari tradizionali che ancora oggi devono essere scoperte e rese visibili, ma soprattutto che devono diventare facilmente reperibili e commercializzabili”. Il ciclo di incontri consterà di sei tappe che abbracceranno tutto il territorio del Parco per facilitare gli imprenditori, i quali potranno partecipare e compilare l’apposita manifestazione di interesse indifferentemente in uno degli incontri programmati. Si parte lunedì 14 gennaio alle 17,30 al municipio di Sant’Eufemia d’Aspromonte per le aziende dei comuni di Scido, Santa Cristina d’Aspromonte, Sinopoli, Cosoleto e Delianuova. Martedì 15 allo stesso orario presso il municipio di Santo Stefano in Aspromonte sarà la volta delle aziende dei comuni di Scilla, San Roberto, Reggio Calabria, Cardeto. Mercoledì 16 a Cittanova, presso il prestigioso centro convegni del Polo solidale della Legalità (in via Merano, Piazza Croce, l’incontro riguarderà anche i produttori di San Giorgio Morgeto, Cinquefrondi, Oppido Mamertina, Molochio e Varapodio. Giovedì 17 a Mammola presso la sede della Comunità Montana “Limina-Stilaro Allaro”, verranno ospitate le aziende di Antonimina, Ciminà, Canolo e Gerace. Venerdì 18 presso il municipio di Palizzi l’incontro si svolgerà per i produttori di Bova, Condofuri, Roghudi, Roccaforte del Greco, San Lorenzo e Bagaladi. Infine Lunedì 21 sempre alle 17,30 presso il municipio di Africo vi saranno le aziende di San Luca, S. Agata del Bianco, Samo, Bruzzano Zeffirio, Careri, Staiti, Platì. In seguito agli incontri programmati, coordinati dall’agronomo Rosario Previtera, sulla base delle istanze che perverranno dal territorio, si procederà al monitoraggio in campo dei prodotti da inserire nel “paniere” e alla stesura dei Disciplinari commerciali anche per le aziende della filiera gastronomica, turistica e agrituristica.
Inizia lunedì 14 gennaio 2012 il ciclo di incontri organizzato dall’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte finalizzato alla valorizzazione concreta del territorio e delle sue peculiarità produttive. Entra nel vivo il progetto “L’identità del Parco nei prodotti identitari” tramite il quale si vogliono far emergere le produzioni agroalimentari, agricole ed artigianali dei 37 comuni del Parco con lo scopo di costituire il “Paniere dei prodotti del Parco”. Il ciclo di sei incontri ha come scopo quello di conoscere direttamente le aziende al fine di selezionare quelle produzioni identitarie emblematiche dell’area protetta e delle aree limitrofe aspromontane, che siano potenzialmente commercializzabili sotto un marchio collettivo che sarà quello del “Prodotto del Parco”. Verranno coinvolti anche altri soggetti della filiera integrata dello sviluppo territoriale: le aziende di commercializzazione e del turismo, al fine di espandere il più possibile la conoscenza di tali prodotti e soprattutto rendere remunerativa l’iniziativa nei confronti dei produttori. “E’ un progetto che vuole partire dal basso” spiega il Commissario straordinario dell’ente Antonio Alvaro “coinvolgendo le aziende che operano sul territorio. Sono gli imprenditori locali i veri protagonisti dello sviluppo, che verranno supportati a fare rete anche con l’ausilio delle Associazioni di categoria. Si punta a stimolare la cooperazione, soprattutto per quanto concerne le produzioni agricole e zootecniche, al fine di riuscire a selezionare determinati prodotti che potranno essere commercializzati facendo massa, valorizzandoli con il marchio del Parco. Ne beneficerà anche il turismo enogastronomico, l’agriturismo ed il turismo rurale e l’ecoturismo, visto che le produzioni caratteristiche e tipiche costituiscono un importante fattore di attrazione, soprattutto in Area protetta”. Tommaso Tedesco, direttore del Parco, sottolinea come “il progetto nel suo complesso vuole far si che vi sia un beneficio economico e concreto per la vasta comunità rurale ma anche per l’indotto connesso: vendita diretta in azienda, punti vendita, spacci alimentari, ristorazione tipica anche al di fuori del territorio dell’area protetta. Ciò anche al fine di promuovere fuori dal Parco, il Parco stesso e le sue risorse agricole, zootecniche e tutte quelle peculiarità agroalimentari tradizionali che ancora oggi devono essere scoperte e rese visibili, ma soprattutto che devono diventare facilmente reperibili e commercializzabili”. Il ciclo di incontri consterà di sei tappe che abbracceranno tutto il territorio del Parco per facilitare gli imprenditori, i quali potranno partecipare e compilare l’apposita manifestazione di interesse indifferentemente in uno degli incontri programmati. Si parte lunedì 14 gennaio alle 17,30 al municipio di Sant’Eufemia d’Aspromonte per le aziende dei comuni di Scido, Santa Cristina d’Aspromonte, Sinopoli, Cosoleto e Delianuova. Martedì 15 allo stesso orario presso il municipio di Santo Stefano in Aspromonte sarà la volta delle aziende dei comuni di Scilla, San Roberto, Reggio Calabria, Cardeto. Mercoledì 16 a Cittanova, presso il prestigioso centro convegni del Polo solidale della Legalità (in via Merano, Piazza Croce, l’incontro riguarderà anche i produttori di San Giorgio Morgeto, Cinquefrondi, Oppido Mamertina, Molochio e Varapodio. Giovedì 17 a Mammola presso la sede della Comunità Montana “Limina-Stilaro Allaro”, verranno ospitate le aziende di Antonimina, Ciminà, Canolo e Gerace. Venerdì 18 presso il municipio di Palizzi l’incontro si svolgerà per i produttori di Bova, Condofuri, Roghudi, Roccaforte del Greco, San Lorenzo e Bagaladi. Infine Lunedì 21 sempre alle 17,30 presso il municipio di Africo vi saranno le aziende di San Luca, S. Agata del Bianco, Samo, Bruzzano Zeffirio, Careri, Staiti, Platì. In seguito agli incontri programmati, coordinati dall’agronomo Rosario Previtera, sulla base delle istanze che perverranno dal territorio, si procederà al monitoraggio in campo dei prodotti da inserire nel “paniere” e alla stesura dei Disciplinari commerciali anche per le aziende della filiera gastronomica, turistica e agrituristica.
giovedì 27 dicembre 2012
NEWS
Il 30 dicembre il Presepe vivente
FONTE: strill.it
È fissato per Domenica 30 dicembre 2012 dalle ore 18,00 alle 22,00- l'appuntamento con il presepe vivente di Cardeto, “IL PAESE A FORMA DI CUORE” che quest'anno ha come tema: “Riprendiamo la stra-da più certi di prima”. All’iniziativa è prevista la partecipazione di circa cento figuranti- bambini, ragazzi, adulti e anziani in abiti tipici del territorio- con l’obiettivo di giungere al cuore della gente ed esaltare il si-gnificato profondo della vita facendo rivivere l’emozione della Natività. Visitando il presepe vivente alle-stito per le vie stesse di Cardeto, si immaginerà di essere proprio nel luogo dove 2012 anni fa veniva al mondo Gesù bambino.
La Sacra Famiglia, vero fiore all’occhiello dell’intera manifestazione, ambientata nel locale sottostante la casa natia del cardinale Tripepi, è impersonata da alcune coppie scelte tra quelle che hanno dato alla luce gli ultimi nati del paese.
Per coinvolgere nell’iniziativa anche le giovani generazioni, è stato attivato con la Dirigente del compren-sorio scolastico di Cardeto un programma di laboratori emozionali, gli VVV, sigla del motto “Vivere una Vita che Vale”.
Nel centro storico, di origini medievali, sono allestite le antiche botteghe artigiane, e nei pianterreni di cia-scuna casa rivivono le scene e i momenti di vita quotidiana della civiltà contadina.
Per le strade è possibile respirare i profumi dei piatti tipici e dei dolci natalizi locali, preparati al momento, che si possono degustare lungo il tragitto. La maggior parte delle scene ritrae la vita quotidiana dell’infan-zia dei nostri nonni.
Camminando, ci si ritrova immersi nell’atmosfera del passato grazie a ciascun figurante che, in base alla propria esperienza di vita e alle proprie capacità, ci permette di vedere come un tempo si preparasse il for-maggio, la pasta in casa, il pane o i dolci tipici della zona, come si lavassero i panni e si filasse la lana o, ancora, come s’impagliassero le sedie, si fabbricassero cesti e funi, si scolpisse la pietra, si lavorasse il fer-ro, il legno e le pelli per le calzature.
Accanto alla riproduzione dell’esistenza dei nostri avi, si rappresentano scene tipiche dei villaggi palestine-si del tempo in cui nacque Gesù, che sempre affascinano per sfarzo e vivacità: il mercato, il matrimo-nio????, i soldati romani e il loro presidio, i Re Magi, la corte di re Erode, il tempio con i sacerdoti. Specia-le attenzione è stata rivolta ai costumi che riproducono gli elementi essenziali dell’abbigliamento palestine-se frutto di una meticolosa opera di ricerca. L’illuminazione degli ambienti, particolarmente accurata, è fio-ca e suggestiva grazie all’utilizzo di fiaccole e candele.
Durante la manifestazione, in uno dei più antichi frantoi della comunità che si annovera tra le bellezze e i tesori che il borgo antico di Cardeto custodisce, è possibile assistere alla spremitura delle olive fatta utiliz-zando, come avveniva in passato, la mola, la grande ruota in pietra, mossa da uomini o da asini.
Il presepe vivente di Cardeto, è un’occasione unica, davvero da non perdere, un appuntamento per appas-sionati, turisti e cercatori di Gesù, della sua luce che dissipa dal cuore umano tristezza e paura.
lunedì 24 dicembre 2012
giovedì 29 novembre 2012
NEWS
Cardeto: lo sportello del cittadino
FONTE: strill.it
IMU, obbligo accatastamenti fabbricati rurali, obbligo di redazione DVR, accatastamenti fabbricati fantasma, abusi edilizi… la burocrazia ti distrugge?? No problem ci pensa l’As.Cul.Gi.Car.! Nasce a Cardeto lo sportello informativo, che vedrà protagonisti i giovani cardetesi con lo scopo di fornire alla cittadinanza un servizio di informazione, consulenza e supporto in relazione a particolari problematiche che il cittadino si trova a dover fronteggiare nella sua quotidianità. In una realtà come quella del piccolo centro pre-aspromontano, i giovani, speranza di rinascita e di sviluppo, si pongono come interpreti delle difficoltà della popolazione utilizzando i proprio studi e le proprie competenze, con l’obiettivo di tutelare quei diritti che molte volte vengono ad essere considerati quasi delle responsabilità, dei complicati cavilli burocratici e quindi non riconosciuti o rispettati. In collaborazione con il Comune, verrà offerto un servizio di consulenza verbale su tutto ciò che assilla e preoccupa i cittadini di Cardeto, una semplice, ma delicata attività di supporto che spesso e volentieri viene ad essere strumentalizzata ad inganno dei cittadini. Il fatto che giovani volenterosi che hanno deciso con caparbietà e con non poche difficoltà di investire sul proprio paese e su un territorio non di certo facile, dapprima attraverso lo studio, scegliendo di formarsi professionalmente nelle università meridionali spesso snobbate dalla nuove generazioni, ed ora offrendo e mettendo a disposizione della collettività le competenze raggiunte dopo anni di intensa attività formativa, va ad alimentare la speranza che non tutto è perduto e che fino a quando i giovani decideranno di non scappare dalle proprie responsabilità anche il paese di Cardeto potrà sicuramente tornare a sperare in una sua rinascita. L’attività informativa verrà svolta presso i locali comunali tutti i giovedì dalle ore 8:30 alle ore 12:30.
mercoledì 14 novembre 2012
NEWS
Gesualdo Costantino eletto presidente dell'Associazione dei Sindaci dell'Area Grecanica
FONTE: strill.it
Di seguito la nota dell'Associazione: L’Associazione dei sindaci dell’Area Grecanica ha eletto il suo nuovo presidente. Al termine della riunione tenuta nella mattinata odierna la scelta è ricaduta su Gesualdo Costantino, sindaco di Melito Porto Salvo. Proprio a Palazzo Municipale di Melito Porto Salvo si sono tenuti i lavori assembleari, alla presenza del sindaco di casa, Gesualdo Costantino, e dei primi cittadini Sandro Autolitano (Palizzi), Santo Casile (Bova), Antonio Guarna (Montebello Ionico), Salvatore Mafrici (Condofuri), Franco Moio (Brancaleone), Antonio Principato (Staiti), Agostino Zavettieri (Roghudi) Pietro Fallanca (Cardeto) e, in rappresentanza del Comune di San Lorenzo, l’assessore Carmelo Upennini. Presente anche il presidente della Comunità montana “Area Grecanica”, Angela Stelitano.
La nomina del presidente dell’Associazione che rappresenta la totalità dei centri racchiusi nella cosiddetta Area Grecanica, è avvenuta all’unanimità. Ottenuta il voto favorevole dei presenti, Costantino ha inteso ringraziare per la fiducia accordatagli, anticipando che è sua precisa intenzione lavorare a stretto contatto con tutti i sindaci.
Espletata la formalità del voto propedeutico all’assegnazione della carica di presidente, l’Associazione dei sindaci ha concentrato la propria attenzione su alcune tematiche di strettissima attualità. Tra gli argomenti portati in discussione hanno trovato posto la sanità e i Pisl. Per quanto riguarda il “Tiberio Evoli” è stata ribadita la necessità di un rilancio del presidio ospedaliero. Rilancio che dovrà essere perseguito con tenacia, cercando di porre fine alla “emorragia” di servizi fin qui posta in essere dall’Azienda sanitaria provinciale.
Sui Pisl l’attenzione è stata focalizzata sul progetto inerente le Minoranze Linguistiche. In particolare si è parlato del Parco della Cultura grecanica, attraverso cui saranno governati i processi relativi alla realizzazione delle azioni previste. L’intervento introduttivo di Agostino Zavettieri sindaco di Roghudi, ovvero il Comune capofila del Pisl sulle Minoranze linguistiche, ha presentato l’argomento posto all’ordine del giorno, e sottolineato la necessità di arrivare alla approvazione di un modello gestionale finanziario per l’attuazione del progetto stesso.
venerdì 2 novembre 2012
martedì 30 ottobre 2012
NEWS
Reggio, Provincia: Raffa incontra i sindaci dell'Area dello Stretto
FONTE: strill.it
Nota diffusa dal portavoce della Provincia di Rc: I comuni dell’area dello Stretto, guidati del loro presidente Roberto Vizzari, nel corso di una riunione con il presidente della Provincia Giuseppe Raffa, con l’assessore Giuseppe Pirrotta, i consiglieri Cannizzaro, Morabito, Zavettieri e Nucera e i tecnici dell’Ente di via Foti, hanno affrontato le problematiche legate alla viabilità dei territori comunali di loro competenza. Gli attori principali dell’incontro sono stati i Primi cittadini di Villa San Giovanni, Campo Calabro, Bagnara Calabra, Scilla, San Roberto, Calanna, Laganadi, Santo Stefano in Aspromonte, Motta San Giovanni, Cardeto. Ai quali si sono aggiunti i sindaci di Sinopoli e Sant’Eufemia in Aspromonte per rappresentare i disagi provocati ai cittadini dei due centri dopo la chiusura del vecchio svincolo di Bagnara della Salerno – Reggio Calabria. Il tema trattato, quello della viabilità, ha richiesto la presenza dell’ing. Domenica Catalfamo e del geometra Domenico Scordo, rispettivamente dirigente e funzionario del settore Viabilità della Provincia. La riunione deve considerarsi la prosecuzione di un’iniziativa analoga svoltasi nei mesi scorsi a San Roberto. In quella circostanza è stato avviato un metodo innovativo nell’esaminare le tematiche che caratterizzano l’Area dello Stretto, basato sulla condivisione con i sindaci, i consiglieri provinciali e gli altri attori locali che conoscono benissimo i problemi legati alla comunità in cui vivono. E’ un metodo innovativo quello avviato dall’Amministrazione Raffa: operare in modo sinergico con i comuni che diventano coprotagonisti delle decisioni che il governo provinciale assume nell’ambito del territorio di propria competenza .
“Con i Sindaci e i tecnici della Provincia – ha detto Raffa - sono state affrontare tematiche legate al sistema viario e, al tempo stesso, discusso delle prospettive dello stesso territorio: le opere già incardinate, quelle già avviate, da definire o da sollecitare. Ciò anche nell’ottica della programmazione del nuovo piano triennale delle opere pubbliche, nel contesto del quale è indispensabile affrontare le priorità che insistono in questo circondario. E’ importante – ha riferito ancora Giuseppe Raffa - favorire la conurbazione che quest’area rivendica con forza. Oggi, abbiamo esaminato il problema delle strade, prossimamente, sempre con l’ausilio dei tecnici della Provincia, affronteremo altri importanti argomenti, come, ad esempio, il dissesto idrogeologico e lo sviluppo urbanistico. I temi da affrontare sono tanti e sono certo che dalla condivisione verranno fuori proposte attendibili a beneficio dei cittadini di questo importante comprensorio della provincia di Reggio”.
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